Problematica diffusa: sperone al calcagno

6 Marzo 2020

La Spina o Sperone al calcagno è una esostosi, cioè una neoformazione benigna di osso, nella zona inferiore del tallone.
Generalmente, si forma nella parte mediale del calcagno, all’origine della fascia plantare, si può trovare anche nella zona posteriore e superiore del tallone, all’inserzione del tendine d’achille (sperone dorsale).

La spina calcaneare non è dolorosa, proprio come gli osteofiti che si formano nelle articolazioni con artrosi, inoltre il suo sviluppo è molto lento, quando si vede nella radiografia significa che la crescita è iniziata da una decina di anni.

La causa di questa esostosi è l’infiammazione della fascia plantare a livello dell’inserzione sul tallone (entesopatia), con conseguente deposito di sali di calcio e a lungo termine, l‘accumulo di calcio a livello del tallone provoca la formazione della spina calcaneare.

I pazienti che arrivano in ambulatorio di fisioterapia con la diagnosi di sperone calcaneare sono adulti e spesso portano le scarpe antinfortunistiche al lavoro, infatti anche la calzatura è un fattore che predispone allo sperone calcaneare.

Generalmente i pazienti che ne soffrono sono sovrappeso, statisticamente solo un 40%, ma quasi tutti lavorano in piedi.
Generalmente si vede su un solo piede, ma può essere bilaterale. Non è possibile avere una statistica affidabile perché di solito il paziente effettua la radiografia solo sul piede doloroso, ma potrebbe essere presente anche nell’altro.

CAUSE DELLO SPERONE CALCANEARE

Lo sperone calcaneare si forma quando il calcio si deposita sulla parte inferiore del calcagno, questo processo di solito è lento e dura molti mesi.
Lo sperone calcaneare è causato spesso da strappi su muscoli e legamenti dei piedi, stiramenti della fascia plantare e ripetute lacerazioni della membrana che ricopre l’osso del tallone.
Lo sperone calcaneare è particolarmente frequente tra gli atleti le cui attività comprendono corse di lunga durata e molti salti.

i fattori di rischio per lo sperone calcaneare sono:

  • Un andatura non fisiologica durante il cammino che mette in tensione eccessiva il calcagno, i legamenti e i nervi vicino al tallone. Molto utile è l’utilizzo di un plantare personalizzato con rilevazione posturale dell’appoggio del piede.
  • Running o jogging, soprattutto su superfici dure.
  • Scarpe non adatte, specialmente quelle che non hanno un adeguato supporto dell’arco plantare.
  • Sovrappeso e obesità

altri fattori di rischio associati alla fascite plantare sono:

  • L’età, invecchiando diminuisce la flessibilità della fascia plantare e si assottiglia il tessuto adiposo protettivo sotto al tallone,
  • Il diabete,
  • Trascorrere la maggior parte della giornata in piedi,
  • Frequenti allenamenti o gare,
  • Piede piatto o cavo.

Gli studi medici con evidenza scientifica dimostrano con chiarezza che con le ONDE d’URTO RADIALI si elimina il problema dello sperone, del dolore e dell’ispessimento del tendine e si rigenera il tendine probabilmente degenerato d precedenti infiltrazioni di cortisonici.

a cura del CENTRO KINESIS

Dott. Corrado Nichele

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